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13 giugno 2026 | Reggio Emilia

 

Salu’. Dal dialogo alla cura

 

La comunicazione nella relazione tra medico e paziente

I promotori Alleanza Cefalalgicie Fondazione CIRNA, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento dell’Università di Pavia e Fondazione Onda organizzano

Un convegno dedicato alla comunicazione e alla relazione tra medico e paziente.

 

Ma non solo.

Perché parlare di comunicazione

 

La comunicazione è uno strumento fondamentale per creare un’alleanza terapeutica di valore sia per il medico sia per il paziente. Ma oggi la comunicazione non si limita al momento in cui si è l’uno di fronte all’altro in ambulatorio, durante le visite.

 

Contesti e strumenti (oltre che linguaggi) evolvono con estrema rapidità e richiedono un’attenzione particolare, soprattutto quando la comunicazione riguarda malattie complesse, invisibili, croniche e comorbide, attorno alle quali lo stigma è ancora fortemente radicato.

 

Ma la comunicazione non è solo uno strumento clinico: è anche una leva di advocacy sociale, culturale e politica. Il cambiamento dei percorsi di cura, infatti, passa anche dalla consapevolezza pubblica, dal dialogo con le istituzioni e dalla partecipazione attiva delle persone.

Perché Salu’

 

Ogni percorso di cura inizia da una parola.

Salu’ è un saluto che apre, che crea uno spazio di incontro prima ancora che di diagnosi. È la soglia della relazione tra medico e paziente: un gesto semplice, ma carico di responsabilità, rispetto e umanità.

 

Salu’ è anche salute. Non solo come obiettivo clinico, ma come percorso condiviso. Perché la salute non si prescrive soltanto: si costruisce insieme, attraverso il linguaggio, l’ascolto e la fiducia.

 

Significa parlare di salute in modo nuovo: più consapevole, più inclusivo e più umano.

Dal dialogo alla cura è un invito a riconoscere la comunicazione come primo atto terapeutico. Perché le parole non accompagnano la medicina: ne sono parte.

Highlights 2026

Di cosa abbiamo parlato a Salu’

Il programma del convegno

L’evento è stato strutturato in due sessioni

Sessione mattutina


Dalle 9:30 alle 13:30

Sessione mattutina di formazione in presenza dedicata ai professionisti della salute focalizzata sulla comunicazione come strumento per migliorare i percorsi di cura.

L'evento è accreditato ECM per le seguenti figure professionali: neurologi, psichiatri, psicologi, medici di medicina generale, ginecologi, farmacologi, farmacisti, infermieri e fisioterapisti.
Crediti ECM rilasciati: 3

Sessione pomeridiana


Dalle 14:00 alle 18:30

Sessione pomeridiana aperta alla cittadinanza – pazienti, caregiver e comunità tutta – in presenza e in streaming in cui parleremo di come la comunicazione può diventare uno strumento di partecipazione attiva per cambiare le narrazioni e la cultura della salute.

Il convegno è stato moderato dal dott. Pier Luigi Spada, chirurgo d’Urgenza presso il Policlinico Gemelli e divulgatore scientifico.

I relatori

Chi è intervenuto al convegno

SESSIONE MATTUTINA

 

Comunicazione e relazione terapeutica: competenze, linguaggi e strumenti per migliorare i percorsi di cura

 

09:30 – 13:30

Responsabile scientifico

 

Dott. Cherubino Di Lorenzo

Direttore scientifico Fondazione CIRNA
Responsabile del Centro Diagnosi e Cura delle Cefalee, INI Grottaferrata

Saluti

10:00 - 10:10

Comunicare salute, non solo malattia. Linguaggi inclusivi e accessibili.

10:10 - 10:40

La qualità della comunicazione medico-paziente influisce sugli esiti clinici, sull’aderenza terapeutica e sulla fiducia nella relazione di cura. Come riconoscere e correggere gli errori comunicativi e i bias che alimentano lo stigma, trasformando il linguaggio in uno strumento di alleanza, inclusione e cura?
Intervengono

Dott. Cherubino Di Lorenzo

Direttore scientifico Fondazione CIRNA Responsabile del Centro Diagnosi e Cura delle Cefalee, INI Grottaferrata

Dott. Andrea Fiacchi

Psicoterapeuta, Head of Communication Officine Microtesti

Dott.ssa Elisabetta Schiavone

Architetto, esperta in accessibilità e sicurezza inclusiva, caregiver e fondatrice di Soluzioni Emergenti

Social media e intelligenza artificiale tra empowerment e disinformazione. Informare è prendersi cura.

10:40 - 11:10

La divulgazione sanitaria può rafforzare l’empowerment del paziente e l’alleanza terapeutica, ma nell’ecosistema digitale contemporaneo – tra social media e intelligenza artificiale – i confini tra informazione scientifica e disinformazione sono sempre più sfumati. Come valorizzare le opportunità offerte dall’AI senza perdere affidabilità, contesto clinico e centralità della relazione di cura?
Intervengono

Prof. Piero Barbanti

Direttore dell'Unità per la Cura e la Ricerca su Cefalee e Dolore IRCCS San Raffaele Pisana

Dott.ssa Angelica Giambelluca

Giornalista professionista in ambito medico, specializzata in comunicazione medico-paziente

Dott. Alessio Luzi

Infermiere di area critica, content creator e divulgatore online

Telemedicina e dinamiche della relazione medico-paziente. Nuove prossimità della cura.

11:10 - 11:30

La salute digitale sta ridefinendo tempi, spazi e linguaggi della cura. Dalla televisita al monitoraggio remoto, come mantenere una comunicazione efficace e umana anche attraverso uno schermo?
Intervengono

Dott. Daniele Martinelli

Specialista in neurologia, Headache Science and Rehabilitation Unit, IRCCS Fondazione Mondino, Pavia

Dott.ssa Raffaella Ronchetta

Giornalista, consulente di comunicazione sanitaria, responsabile ufficio stampa SIMEU (Società Italiana Medicina Emergenza Urgenza)

Coffe break

11:30 - 11:40

Medicina narrativa e centralità del vissuto del paziente. 
Ascoltare le storie, non solo i sintomi.

11:40 - 12:00

Integrare le storie dei pazienti nella pratica clinica permette di affiancare all’evidenza scientifica la dimensione umana della malattia. La medicina narrativa come può migliorare la diagnosi, l’ ascolto e la qualità della cura?
Intervengono

Prof.ssa Maria Ernestina Faggiano

Presidente del collegio dei Sindaci SIFO (Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie), farmacista dirigente presso il Policlinico di Bari

Dott.ssa Elena Giacomelli

Specialista in Chirurgia vascolare, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze.

Workshop Brainbow

12:00 - 13:30

Comprendere gli stili comportamentali è un passaggio essenziale per una comunicazione davvero efficace. Il metodo Brainbow offre ai professionisti della salute uno strumento intuitivo per riconoscere le diverse modalità con cui ogni persona interpreta, esprime e riceve informazioni. Il workshop aiuta a identificare il proprio stile comunicativo e a modulare linguaggio, tono e approccio in base al paziente, migliorando l’empatia, la collaborazione e l’alleanza terapeutica. Un percorso esperienziale per vedere la comunicazione con nuovi occhi; anzi, con nuovi colori.
Intervengono

Simone Bandini Buti

Docente incaricato di comunicazione e relazione efficaci, Università Bocconi e Politecnico di Milano

SESSIONE POMERIDIANA

 

Storie che informano, storie che curano.

 

14:00 – 18:30

Saluti

14:30 - 14:40

Le parole nella cura, la cura nelle parole

14:40 - 14:50

intervista a Veronika Logan, attrice di cinema e televisione
Comunicare i percorsi, costruire il sistema: i progetti regionali.

14:50 - 15:50

Dibattito istituzionale

 

I progetti regionali sulla cefalea, nati grazie al decreto attuativo della Legge 81/2020 che riconosce l’emicrania come malattia sociale, mostrano come l’innovazione nella presa in carico passi anche attraverso una comunicazione chiara, accessibile e condivisa con i pazienti. La sessione presenta esperienze e strumenti sviluppati per informare, orientare e accompagnare le persone nel percorso di cura, valorizzando il ruolo delle associazioni di pazienti, delle società scientifiche e dell’advocacy come leve fondamentali per un’assistenza più equa ed efficace.

 

L’obiettivo è fare il punto sullo stato di attuazione dei percorsi regionali, individuare i gap e gli unmet need ancora presenti e riflettere su come empowerment del paziente, coinvolgimento strutturato delle associazioni e medicina partecipativa possano contribuire a costruire un sistema più integrato, sostenibile e realmente centrato sulla persona.
Intervengono

Onorevole Gian Antonio Girelli

Deputato e membro della 12° Commissione permanente Affari Sociali

Senatrice Elena Murelli

Membro della 10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale

Prof.ssa Marina De Tommaso

Presidente SISC (Società Italiana per lo Studio delle Cefalee)

Prof. Gerardo Casucci

Presidente ANIRCEF (Associazione Neurologica Italiana per la Ricerca nelle Cefalee)

Prof. Alessandro Padovani

Past President SIN (Società Italiana Neurologia)

Dott.ssa Lucia Muraca

Medico di medicina generale esperto in medicina del dolore, referente Aisd Calabria, referente nazionale SIMG area dolore sud Italia ed isole

Dott.ssa Teresa Petrangolini

Direttore di "Patient advocacy Lab" presso l'Alta Scuola di Economia e Management dei sistemi sanitari – ALTEMS Università cattolica del Sacro Cuore

Prof.ssa Maria Albanese

Professore Associato di Neurologia presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Responsabile del Centro Prescrittore per le cefalee dell'AOU Policlinico Tor Vergata

Dott. Rosario Iannacchero

Responsabile Centro Cefalee a riferimento Regionale Azienda Ospedaliera Universitaria R. Dulbecco, Catanzaro

Dott. Edoardo Mampreso

Direttore Neurologia e Centro Cefalee, Ospedale di Piove di Sacco, AULSS6 Euganea, Padova

Dott. Marco Russo

Responsabile Centro Cefalee Arcispedale S. Maria Nuova Reggio Emilia

Dott.ssa Simona Guerzoni

Direttore della Struttura Semplice Dipartimentale di Medicina Digitale e Predittiva, Farmacologia e Tossicologia Clinica e Metabolica, Centro Cefalee e Abuso di Farmaci, Laboratorio di Farmacologia Clinica e Farmacogenomica, AOU Policlinico di Modena

Dott.ssa Grazia Sances

Referente Centro Regionale Diagnosi e Cura delle Cefalee, IRCCS Fondazione Mondino, Pavia

Prof. Fabrizio Vernieri

Responsabile, UOS Cefalee e Neurosonologia, Policlinico Universitario Campus Bio-Medico

Sui Generi. Per una medicina che rispetta l’identità della persona.

15:50 - 16:50

La medicina non è neutra rispetto al genere, così come non lo è lo stigma. Biologia, fattori sociali, culturali ed economici influenzano il modo in cui le persone vivono la salute, la malattia e l’accesso alle cure, rendendo la comunicazione uno strumento centrale per il riconoscimento delle differenze e per la costruzione dell’alleanza terapeutica. Lo stigma contribuisce a rendere invisibili le persone alla medicina e ha un impatto diretto anche sulla salute mentale, aumentando stress, isolamento e sofferenza psicologica, con effetti negativi sull’efficacia dei percorsi di cura.

 

La sessione esplora il ruolo del linguaggio e dell’identità di genere come variabili comunicative e cliniche essenziali, affrontando temi come salute riproduttiva e genitorialità, malattie croniche e invisibili come l’emicrania, menopausa e transizioni ormonali, e riconoscimento delle persone con identità non binaria. Una comunicazione di genere consapevole è uno strumento di qualità e inclusione in sanità, capace di ridurre le disuguaglianze, migliorare l’accesso ai servizi e rendere la cura più equa ed efficace.
Intervengono

Dott. Alessandro Amodeo

Medico Specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo

Dott.ssa Elena Carletti

Consigliera Regione Emilia-Romagna Commissione V: giovani, scuola, formazione, lavoro, sport e legalità Commissione VI: parità e diritti e cultura Commissione II: politiche economiche.

Dott. Alberto Doretti

Neurologo e direttore del Centro trial clinici IRCSS Istituto Auxologico Italiano

Dott. Rodolfo Pessina

Medico psichiatra e sessuologo clinico

Dott.ssa Silvia Martella

Unità di Ginecologia Preventiva, Coordinatrice Ambulatorio Benessere in Menopausa, Women's Cancer Center

Dott.ssa Veronica Ricciuto

Ostetrica sessuologa. Esperta in PNEI, violenza di genere, riabilitazione del pavimento pelvico, PMA e benessere perinatale. Docente UniCamillus, collaboratrice ASL Roma 4

Dott. Lukas Emanuele Romano

Tecnico della riabilitazione psichiatrica e consulente sessuale

Dott.ssa Angela Ruocco

Ricercatrice Centro di Riferimento per la Medicina di Genere, Istituto Superiore di Sanità

Dott. Pier Raffaele Spena

Presidente FAIS

La voce come atto di cura: i podcast

16:50 - 17:20

Il podcast è uno strumento accessibile e potente per raccontare la salute attraverso voci diverse: pazienti, clinici e figure che hanno contribuito a cambiare il modo di pensare e fare sanità. La sessione presenta esperienze editoriali che intrecciano vissuti personali, competenze professionali e storie di cambiamento, trasformando il racconto della malattia e della cura in uno spazio di dialogo, consapevolezza e trasformazione culturale.
Intervengono

Dott.ssa Sara Caponigro

Medico di assistenza primaria a Roma, divulgatrice scientifica, consulente scientifico Rai e TV2000, autrice del libro "Ti spiego il medichese" (Red Editore) e dell'omonimo podcast.

Dott. Alberto Doretti

Neurologo e direttore del Centro trial clinici IRCSS Istituto Auxologico Italiano, ospite esperto del podcast "Teste Connesse"

Dott.ssa Licia Grazzi

Neurologa, direttrice SSD Centro Cefalee IRCCS Fondazione Istituto Neurologico Carlo Besta Milano, ospite esperta del podcast "Di testa nostra"

Dott.ssa Nicoletta Orthmann

Direttrice medico-scientifica Fondazione Onda ETS e host del podcast "Onde di salute"

Dott.ssa Chiara Peterlini

Responsabile della Comunicazione e DEI Manager Servizi Italia e host del podcast "Sanità: femminile, plurale"

Dott.ssa Raffaella Ronchetta

Giornalista, consulente di comunicazione sanitaria, responsabile ufficio stampa SIMEU (Società Italiana Medicina Emergenza Urgenza) e autrice del podcast "Mi spieghi meglio"

Prof.ssa Cristina Tassorelli

Professore Ordinario di Neurologia, Università di Pavia, Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento e host del podcast "Mal di testa"

Nuove forme di narrazione: video, streaming e social media

17:20 - 18:00

Il linguaggio audiovisivo e i social media permettono di raggiungere pubblici diversi e di raccontare la salute in modo diretto e partecipativo.. La sessione esplora progetti video e format digitali che mettono in relazione pazienti, professionisti e associazioni, mostrando come immagini e narrazione possano ridurre la distanza, contrastare lo stigma e favorire una comunicazione più umana.
Intervengono

Dott. Matteo Castaldo

Fisioterapista esperto in Cefalee. Centro Cefalee, Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Università di Parma

Dott.ssa Simona Guerzoni

Direttore della Struttura Semplice Dipartimentale di Medicina Digitale e Predittiva, Farmacologia e Tossicologia Clinica e Metabolica, Centro Cefalee e Abuso di Farmaci, Laboratorio di Farmacologia Clinica e Farmacogenomica, AOU Policlinico di Modena

Medcast Ontime

Prof. Piero Barbanti

Direttore dell'Unità per la Cura e la Ricerca su Cefalee e Dolore IRCCS San Raffaele Pisana

Her Health Talk: Inside Migraine

Dott.ssa Chiara Antoniol

Fisioterapista esperta in cefalee e caregiver

Donatella Romani

Founder Telomero Produzioni

Prof. Simona Sacco

Professore Ordinario di Neurologia, Università dell’Aquila , Direttrice Neurologia e Stroke Unit Avezzano-Sulmona-L’Aquila

Una vita a metà

Dott. Alessio Luzi

Content creator e divulgatore online

@infermierealessio

Dott. Giangi Milesi

Presidente Confederazione Parkinson Italia

Mr Parkinson

Cambiare le parole, cambiare la cultura della malattia: le campagne di comunicazione

18:00 - 18:30

Le campagne di comunicazione possono incidere profondamente sul modo in cui una malattia viene percepita, nominata e vissuta attraverso esempi concreti, la sessione analizza come creatività, ironia e partecipazione possano diventare strumenti efficaci per combattere lo stigma, aumentare la consapevolezza e promuovere un cambiamento culturale duraturo.
Intervengono

Dott.ssa Sara Guidotti

Psicologa ambulatorio cefalee, Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma

Dott. Matteo Cocconcelli

CEO Pindarica Comunicazione

A testa alta. Le emicronache di Elga e Alcide

Prof. Biagio Oppi, Manuela Gabrielli, Annalisa Contri e Giulia Galletti

Comunicazione d'Impresa, Università di Bologna

L'emicrania non si vede, ma ti spegne

Jacopo Papi

Country Coordinator per Alleanza Cefalalgici

Shades for Migraine®

Federica Chichi

In arte "Kiki"

Blackout

Come raggiungere la sede dell’evento

Centro Internazionale Loris Malaguzzi

 

In auto

Autostrada A1, uscita Reggio Emilia.
Seguire le indicazioni per Stazione AV Mediopadana / Via Bligny. Parcheggi nelle vicinanze.

 

Dalla Stazione FS Reggio Emilia

Raggiungibile a piedi, utilizzando il sottopasso che conduce a Piazzale Marconi. Il Centro si trova di fronte a Piazzale Marconi.

 

Dalla Stazione AV Mediopadana

Taxi (circa 5 minuti) oppure Minibus H e Minibus M.

L’illustrazione per l’evento è stata realizzata da

Giorgia Roversi

 

Miocardio Radiante

 

Il Miocardio Radiante rappresenta simbolicamente il cuore della relazione di cura: un organo che non si limita a pulsare, ma che emette luce quando l’incontro tra due esseri umani diventa ascolto.

 

Le antenne che si estendono verso l’esterno sono recettori sensibili. Captano le vibrazioni sottili dell’altro – parole, silenzi, paure, speranze – e le conducono verso il centro dell’organo, dove ogni esperienza viene accolta prima di essere compresa.

 

Le parti vetrose, trasparenti e luminose, evocano la dimensione più delicata della relazione: la fragilità, l’esposizione e la vulnerabilità che emergono quando qualcuno affida all’altro il proprio dolore. Sono superfici sensibili che permettono di rendere visibile ciò che spesso rimane nascosto.

 

Le parti carnose rappresentano invece la forza vitale della cura: la sostanza viva che trasforma l’ascolto in azione, la presenza concreta del prendersi cura. Nel cuore dell’organo si trovano quattro cavità arteriose. Sono le camere attraverso cui circola la relazione: ascolto, parola, fiducia e responsabilità.

 

Quando queste quattro camere pulsano in armonia, il Miocardio Radiante non solo sostiene la vita ma irradia presenza, ascolto e comprensione.

L’evento Salu’. Dal dialogo alla cura è promosso da

Organizzato in collaborazione con

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La sessione Storie che informano, storie che curano. è stata realizzata grazie al sostegno non condizionante di

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